Affittare parte dell’abitazione in cui si vive o una seconda proprietà è diventato sempre più frequente ed è un buon modo per generare reddito per chi ha un pò di spirito imprenditoriale. Ecco come puoi far diventare la tua casa una struttura turistica.
Sono molti gli italiani che decidono di organizzare le loro case o mettere a reddito un immobile facendolo diventare una struttura turistica. In particolare, tra le strutture micro-ricettive, il Bed and Breakfast è la soluzione di maggior successo, perché permette ai turisti di viaggiare a costi più contenuti, entrare più in contatto con lo stile di vita della zona che li ospita e incontrare un clima più familiare rispetto a quello dell’hotel.
Come aprire un B&B.
Fioriscono ovunque strutture micro-ricettive e trasformare una casa in un Bed and Breakfast è senza dubbio un modo valido per arrotondare le entrate, soprattutto in un territorio come il nostro, ricco di bellezze culturali e paesaggistiche.
Se possiedi un immobile in una zona strategica che potrebbe attirare turisti e vuoi adibirlo a B&B, ecco come fare.
Per adeguare la tua abitazione alla nuova attività, la prima cosa da fare sarà ristrutturare o comunque rivedere la disposizione degli spazi, in modo da separare il più possibile il tuo spazio abitativo dalle stanze che affitterai agli ospiti paganti. Per organizzare le stanze, segui le direttive regionali in materia, che variano da Regione a Regione. Per la Regione Toscana rinviamo al link della Legge Regionale del 20 dicembre 2016, n. 86,che regolamenta il nostro sistema turistico.
Qui il Bed and Breakfast figura tra le “strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione” e all’articolo 55 si legge:
1. Sono esercizi di bed and breakfast le strutture ricettive composte da non più di sei camere per i clienti, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate nella stessa unità immobiliare, nelle quali sono forniti alloggio e servizi minimi e viene somministrata la prima colazione.2. I bed and breakfast possono essere gestiti:a) in forma imprenditoriale;b) in forma non imprenditoriale.3. L’attività di bed and breakfast svolta in forma imprenditoriale può prevedere la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati e comporta che uno stesso soggetto non può gestire più di due esercizi di bed and breakfast nell’ambito del medesimo edificio.4. L’attività di bed and breakfast svolta in forma non imprenditoriale può essere esercitata esclusivamente nella casa dove la persona fisica ha la residenza e il domicilio.5. Nel regolamento di cui all’articolo 3, la Giunta regionale definisce un apposito contrassegno identificativo dei bed and breakfast che viene affisso, a spese di chi esercita l’attività, all’esterno della residenza.
I proprietari dovranno perciò comunicare la forma imprenditoriale o non imprenditoriale dell’attività e le informazioni relative al numero di camere e posti letto disponibili. Poi per aprire la struttura sarà indispensabile presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in modalità telematica allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune di pertinenza.
Naturalmente nell’edificio devono essere rispettate le norme igienico-sanitarie e di sicurezza, non possono mancare attrezzature minime nei bagni e gli arredi di base nelle camere. Il Bed and Breakfast è una struttura ricettiva con periodi di apertura annuali o stagionali e con un numero di camere e letti limitati, che si avvale di un’organizzazione familiare; per intraprendere l’attività il locatore, come accade per tutti gli altri contratti d’affitto, deve presentare specifici documenti da reperire in catasto:
- la visura catastale con l’indicazione dei metri quadri dell’unità immobiliare;
- la planimetria catastale, cioè la rappresentazione grafica dell’immobile.
Come aprire un agriturismo.
Se invece vuoi fare le cose più in grande e desideri aprire un agriturismo, per avviare l’attività è necessario:
- aprire un fascicolo presso un CAA (Centro Autorizzato di Assistenza in Agricoltura) per la creazione della UPI (Unità Produttiva Integrata di reddito) con classificazione “agriturismo” collegata all’UTE (Ufficio Tecnico Erariale) di riferimento;
- compilare la Dichiarazione Unica Aziendale online sul sito www.artea.toscana.it, alla quale dovrà essere allegata la Relazione Agrituristica redatta sotto forma di autodichiarazione;
- inviare la Dichiarazione di Inizio Attività online sul sito www.suap.toscana.it
In Toscana i prodotti da portare in tavola e da vendere in un agriturismo devono essere prodotti aziendali, integrati eventualmente con prodotti di aziende agricole locali o di origine toscana nel rispetto del sistema di filiera corta. Per il completamento delle pietanze è poi possibile usare ingredienti complementari non ottenibili in Toscana e prodotti di uso comune dell’ospitalità tradizionale. È consentito inoltre l’utilizzo di prodotti indispensabili per diete speciali per motivi di salute.
La struttura da utilizzare per la preparazione dei cibi può essere la cucina dell’imprenditore, a patto che rispetti i requisiti necessari per abitazione civile; per somministrare alimenti e bevande bisogna avere uno di questi requisiti:
- possesso di qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) con iscrizione (anche a titolo provvisorio) all’anagrafe regionale;
- diploma superiore o laurea attinenti alla materia dell’alimentazione o della somministrazione di alimenti e bevande o attinente al settore agrario/forestale;
- avere esercitato in proprio l’attività di somministratore di alimenti e bevande o aver lavorato presso aziende del settore in qualità di dipendente, socio di cooperativa o coadiutore familiare;
- aver frequentato con esito positivo il corso di formazione obbligatoria per la somministrazione di alimenti e bevande o il corso di operatore agrituristico.
Non è possibile costruire nuovi immobili per la realizzazione di un agriturismo. Gli interventi sul patrimonio edilizio rurale destinato all’attività agrituristica devono essere realizzati tramite l’impiego di materiali tipici e nel rispetto delle tipologie e degli elementi architettonici e decorativi dei luoghi.
La provincia di Pisa offre molte zone ideali per l’apertura di una struttura di questo tipo; saranno le meraviglie dei nostri paesaggi a fare da richiamo e a trovare i clienti per te. Stai cercando un immobile che si presti ad un’attività turistica?
L’Agenzia Area Immobiliare ha un suggerimento per te…
Un bellissimo terratetto a Montemagno!
Ci troviamo a Montemagno, nel Comune di Calci (PI), un antico e caratteristico borgo immerso nel verde a due passi dalla Certosa di Calci. Qui proponiamo in vendita un terratetto indipendente, completamente ristrutturato con attenzione e cura nei dettagli, pavimenti in cotto e parquet di legno, soffitti a travicelli e mezzane, muri in pietra con tinteggiature a calce e pigmenti naturali.
Questo splendido immobile si presta, oltre che ad essere vissuto, ad attività di ricezione turistica ed è così composto: al piano terra, oltre al bellissimo atrio di ingresso, troviamo un ampio laboratorio completamente attrezzato per la preparazione di gustose pietanze, un bagno di servizio ed una cucina in muratura con attigua sala pranzo e accesso a delizioso giardino; la scala in pietra ci accompagna al piano primo dove troviamo un bel soggiorno con camino ed accesso a gradevole giardino pensile, una grande camera matrimoniale con bagno privato; un’ulteriore scala ci porta al secondo piano, che è la parte più caratteristica dell’abitazione, con le sue ampie e luminose finestre ad arco e dove sono posizionate due spaziose camere da letto ed un bellissimo bagno.
Il panorama? semplicemente mozzafiato…
La richiesta per questo immobile è di € 345.000,00 trattabili.
Davvero un’ottima occasione per chi desidera fare un buon investimento.
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Ti aspettiamo.
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