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Esame di maturità: perché toccare la lucertola del Duomo porta fortuna?

Manca davvero poco alla fine dell’anno scolastico e presto moltissimi studenti si troveranno ad affrontare l’esame di maturità.

Purtroppo a causa della pandemia anche quest’anno i ragazzi si misureranno con una maturità diversa da quella a cui siamo abituati, in una versione “light”, che consiste in una sola prova orale. 

Tra gli eventi che danno più colore alla nostra città e che sono stati ridimensionati drasticamente da un anno a questa parte, sicuramente c’è anche il rituale dei 100 giorni dall’esame che gli studenti pisani (e non solo) celebrano di solito affollando Piazza dei Miracoli.

Esattamente 100 giorni prima del fatidico esame, i maturandi di tutta la Toscana si incontrano all’ombra della Torre per esorcizzare l’Esame di Stato compiendo una serie di rituali scaramantici.

L’8 marzo la voglia di normalità ha portato molti ragazzi a radunarsi anche quest’anno, sebbene alla spicciolata e con le mascherine.

I riti portafortuna sono davvero tanti: fare un giro intorno al Battistero a zoppetto, raccogliere 100 firme, ecc… ma il rituale più famoso probabilmente è quello della carezza alla lucertolina di bronzo scolpita sulla porta centrale della Cattedrale, davanti al Battistero.

La tradizione vuole che gli studenti tocchino la lucertola a due code che però, proprio a causa delle troppe “carezze”, rischiava di deteriorarsi. Quindi da qualche anno a questa parte è stata transennata dalla Primaziale.

Così i ragazzi possono richiedere il suo aiuto per superare l’esame solo guardandola da lontano. 

Ma a quando risale questa tradizione? Qual è il significato del rito della lucertola?

L’antico animaletto, vero protagonista dei 100 giorni alla maturità, spicca con il suo colore dorato sulla porta che fu costruita dalla bottega di Domenico Portigiani, dopo che un disastroso incendio nel 1595 distrusse quella originale di Bonanno Pisano.

Il suo significato “magico” risiede nelle due code, un’anomalia che è stata interpretata tradizionalmente come presagio di abbondanza e quindi di fortuna.

Ecco perché si crede che toccando la piccola figura, i sogni e i desideri più belli si realizzino.

I maturandi si affidano alla lucertolina per fare un esame brillante e a loro va il nostro in bocca al lupo.

Ma ci auguriamo di cuore che il piccolo rettile abbia vedute più ampie e, con un pizzico di fortuna, contribuisca a far sì che finalmente possiamo lasciarci l’emergenza Covid alle spalle.

In questo periodo sono tanti i segnali positivi, dalla riapertura dei monumenti e dei musei in Piazza del Duomo all’approvazione della ripresa delle attività in presenza decretata il 29 aprile dall’Università di Pisa.

Noi dell’Agenzia Immobiliare Area siamo impazienti di veder ripartire la nostra città al 100%!

Abbiamo deciso di dedicare questo articolo ad una delle curiosità che caratterizzano Pisa e le sue tradizioni, ma attento:

se il tuo sogno è quello di comprare una casa tutta per te o vuoi vendere un immobile, non affidarti alla fortuna! 

Per un progetto così importante, accarezzare la lucertolina non basterebbe: ti servono dei veri professionisti del settore.

Vai sul sicuro, contattaci!

Luca Nardi e Marco Donati

Published inVivere a Pisa

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