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Proposta d’acquisto con clausola “salvo buon fine mutuo”: cosa comporta?

Sei interessato a comprare un immobile ma non hai liquidità a sufficienza e dovrai richiedere un finanziamento alla banca: in questo caso è importante inserire la clausola “salvo buon fine mutuo” nella proposta di acquisto.

Conclusa la fase della ricerca, finalmente hai trovato la casa che fa per te ed è arrivato il momento di fare al venditore la tua proposta d’acquisto.

Se verrà accettata, a breve diventerai proprietario della tua nuova abitazione!

Oltre alla tua offerta economica, il documento deve contenere anche le altre condizioni che proponi al venditore, come ad esempio i tempi di consegna dell’immobile.

Potrebbe succedere però che, per quanto tu sia riuscito a trovare un accordo con il proprietario, alla fine resti in sospeso l’incognita più importante, ovvero la liquidità.

Se il venditore accettasse la tua proposta, ma alla fine la banca decidesse di non erogare il mutuo per l’importo che hai richiesto, sarebbe davvero un bel problema per te!

Meglio correre ai ripari per tempo e redigere una proposta d’acquisto che ti metta al sicuro da questa eventualità.

Per evitare i rischi legati all’insolvenza dell’acquirente, nei contratti stipulati quando il mutuo non è ancora stato riconosciuto dalla banca si inserisce spesso la clausola salvo buon fine mutuo, una specifica clausola che subordina l’efficacia della vendita all’ottenimento del mutuo in futuro.

In pratica, inserendo la clausola succede che:

  • SE LA BANCA CONCEDE IL MUTUO → l’acquirente deve tenere fede all’impegno sottoscritto, l’acquisto andrà a buon fine e il prezzo dovrà essere corrisposto;
  • SE LA BANCA NON CONCEDE IL MUTUO → la proposta d’acquisto diventa nulla e l’affare salta; le somme eventualmente versate dal compratore al venditore (deposito, caparra, ecc.) andranno restituite.

La proposta d’acquisto condizionata al mutuo deve riportare in modo puntuale i dati relativi al finanziamento richiesto e gli obblighi assunti dalle parti rispetto alla condizione sospensiva o alla mancata concessione del mutuo, ovvero:

  • l’importo del mutuo,
  • la banca alla quale è stata fatta la richiesta,
  • la scadenza entro la quale la proposta si ritiene vincolata.

Entro una data concordata tu, in quanto acquirente, dovrai comunicare al venditore se il mutuo ti è stato concesso o meno e, naturalmente, l’esito della richiesta dovrà essere documentato.

La proposta si può perfezionare o annullare solo in presenza della copia della delibera di accettazione o di diniego dell’istituto di credito.

Se la banca nega il credito o non risponde entro la scadenza della proposta, è possibile concordare con il venditore una proroga e rinviarne il termine.

Senza la proroga il contratto perde efficacia e le parti non hanno più obblighi reciproci.

Come vedi l’acquisto di una casa è un’operazione delicata, che richiede specifiche conoscenze.

Prima di impegnarti firmando qualsiasi documento, accertati della sicurezza e della trasparenza della transazione che stai intraprendendo.

Per essere sicuro di non fare errori che potrebbero compromettere il buon esito dell’operazione, scegli dei professionisti: a Pisa l’Agenzia Immobiliare Area è garanzia di competenza e serietà.

Metteremo la nostra esperienza a disposizione per guidarti nella compravendita, fornendoti un servizio professionale a 360°.

Appuntamento a presto con il prossimo articolo!

 

Luca Nardi e Marco Donati

Published inSettore Immobiliare

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