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Viaggio tra le case più affascinanti della letteratura.

La casa fa da sfondo alle nostre vite ed è anche il luogo chiave di molti romanzi. Abbiamo scelto quelle che per noi sono tra le case più belle e misteriose della letteratura… sei d’accordo con noi?

Nelle settimane più dure, quelle in cui i contagi salivano e la nostra lotta al coronavirus si combatteva restando tra le mura domestiche, tutti noi abbiamo cercato di vincere la paura e la noia dedicandoci a varie attività in casa.

Tra pulizie, bricolage ed esperimenti culinari, abbiamo trovato rifugio anche nei libri, che con le loro storie ci hanno permesso spesso di volare lontano con la fantasia.

Ed è riprendendo vecchi romanzi che ci è venuta l’idea di dedicare un articolo proprio a quei testi, ormai classici della letteratura, che regalano un ruolo di primo piano alla casa.

1. La casa degli spiriti

Celebre romanzo d’esordio della scrittrice Isabelle Allende, La casa degli spiriti è ambientato in Cile nel XX secolo e racconta la storia di una famiglia a partire da Esteban Trueba.

Il giovane, dai modi dispotici e spietati, riporta allo splendore la fattoria coloniale Las Tres Marías, e vi si trasferisce. Nella ricca tenuta di campagna va a vivere anche Clara, sua moglie e protagonista della storia.

La ragazza ha poteri soprannaturali, vive immersa in un mondo parallelo e la vera casa degli spiriti del titolo non è la fattoria, ma “la casa dell’angolo”, cioè l’abitazione in cui la giovane trova spesso rifugio e riesce a comunicare con gli spiriti della sua famiglia.

In questo modo si crea un intreccio narrativo affascinante, in cui la storia familiare si sviluppa in parallelo con le vicende storiche del golpe cileno di Pinochet, ed è il risultato del continuo avvicendarsi di realtà e spiritualismo.

Il romanzo ruota intorno a questa casa ricca di ombre e silenzi, descritta in modo così preciso dall’autrice… che dopo aver letto il romanzo sembra di averla avuta davvero davanti agli occhi, di averne percorso le stanze e i corridoi e di essersi davvero seduti su quelle poltrone!

2.Il giardino dei Finzi-Contini

Nel romanzo di Giorgio Bassani la magna domus ferrarese in cui vive la prestigiosa famiglia ebrea dei Finzi-Contini è circondata da un giardino sorprendente, che ospita piante di ogni genere e alberi antichi e maestosi.

Qui, in questo paradiso circondato da un alto muro di cinta, c’è anche un campo da tennis dove si svolgono gli incontri quasi quotidiani tra i giovani fratelli Micòl e Alberto Finzi-Contini e altri amici, loro coetanei, tra i quali l’io narrante della storia.

Il giardino curato ed elegante rappresenta un luogo di tranquillità, di normalità, mentre al di là delle mura avanzano i tempi duri del Fascismo, con le leggi razziali che iniziano già a colpire molte famiglie.

3. La casa del commissario Montalbano

Alzi la mano chi ha sognato almeno una volta di mangiarsi un bel piatto di spaghetti sulla favolosa veranda vista mare del commissario Montalbano!

Il personaggio dei romanzi di Andrea Camilleri, interpretato da Zingaretti nella celebre fiction, vive in una villetta indipendente affacciata sulla costa siciliana.

L’ideale come casa vacanze, ma anche come abitazione principale: basterebbe rinnovare un po’ gli arredi novecenteschi per poi godersi questo luogo di pace… sperando di godere di un sonno più tranquillo e profondo di quello del commissario, spesso turbato da incubi notturni, che però gli forniscono l’intuizione giusta per risolvere i suoi casi.

Sono tre case molto diverse tra loro, tre luoghi simbolici che hanno colpito la nostra immaginazione, ma la letteratura è ricca di esempi come questi.

Qual è la tua preferita? Faccelo sapere in un commento!

E se stai cercando la casa ideale in cui “ambientare le vicende della tua vita reale”, possiamo aiutarti noi!

Contattaci!

Luca Nardi e Marco Donati

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Published inSettore Immobiliare

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