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Pareti e tetti verdi: come ottenere l’Ecobonus al 65%?

Migliorano la qualità dell’aria e incrementano l’efficienza energetica delle nostre case: vediamo insieme quali sono i requisiti per installare pareti e tetti verdi usufruendo dell’Ecobonus. 

Le nostre città hanno sempre più bisogno di spazi verdi in grado di depurare e migliorare la qualità dell’aria.

Il famoso Bosco Verticale di Milano è una delle dimostrazioni di come sia possibile creare luoghi in cui regna la vegetazione sia all’interno sia all’esterno di un condominio residenziale, sfruttando tetti, pareti vegetali e giardini pensili. 

Per migliorare l’immagine urbana incrementando la presenza di aree verdi nelle nostre città, il Governo ha introdotto anni fa il Bonus giardini, una detrazione del 36% da calcolare su un tetto massimo di spesa pari a 5.000 per la sistemazione del verde domestico, per la realizzazione e la sistemazione di terrazzi, giardini, tetti, giardini pensili e coperture di vario tipo.

Ma c’è anche un’altra possibilità, ancora più conveniente, per rendere le nostre abitazioni più green (in tutti i sensi): l’Ecobonus al 65%.  

Infatti le coperture verdi in determinati casi contribuiscono all’aumento dell’efficienza energetica dell’immobile.

Tutti i requisiti per l’Ecobonus 65% 

Affinché tetti verdi e pareti vegetali rientrino in questo bonus così vantaggioso è necessario rispettare i requisiti elencati nel Decreto Legge del 26 Giugno 2015, nel quale sono state stabilite non solo le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche ma anche la definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici. 

Di conseguenza, per poter essere considerati detraibili al 65%, tutti i progetti e gli interventi devono essere certificati dal progettista, il quale dovrà inviare la relativa documentazione all’ENEA. 

Altra condizione da rispettare è che la presenza di pareti, tetti verdi e giardini pensili sia in grado di generare lo stesso effetto benefico di altri strumenti alimentati ad energia elettrica.

Questo che cosa significa? 

Significa che se il progettista ritiene che l’installazione verde, realizzata con tecniche e materiali innovativi, è in grado di generare lo stesso miglioramento energetico ottenuto con altri strumenti (quali condizionatori o sistemi di riscaldamento), allora si potrà usufruire dell’agevolazione al 65% inviando all’ENEA la relativa documentazione nel quale si attesta la conformità dell’intervento alle norme stabilite. 

I vantaggi 

Secondo una ricerca dell’ENEA, oltre alla riduzione di sprechi e consumi, ci sono anche altri vantaggi legati alla presenza di piante e vegetali sulle pareti e sui tetti delle nostre abitazioni: 

  • Durante la stagione estiva il costo delle bollette elettriche si riduce del 15%, si abbassa di 3°C la temperatura interna degli immobili e si crea una sorta di cuscinetto isolante in grado di mitigare i picchi di temperatura; 
  • In inverno si registra la riduzione della bolletta dell’energia elettrica pari al 10% grazie all’effetto “camino” dovuto proprio alla presenza di una parete vegetale. 

Ovviamente molto dipende dal tipo di pianta utilizzata per rivestire la superficie e dalla quantità di radiazione solare che questa è in grado di captare, aumentando così l’isolamento termo-acustico e il relativo comfort abitativo. 

Stai pensando di migliorare la tua casa approfittando dei Bonus in vigore?

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Luca Nardi e Marco Donati

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Published inSettore Immobiliare

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